Alfageme con una doppietta regala i tre punti al Grosseto.
Ascoli Piceno | L'Ascoli spreca l'ennesima occasione di fare un balso in classifica, e subisce l'ennesima sconfitta casaliga ad opera del Grosseto dell'ex Lupoli.
di Pietro Mazzocchi
L'Ascoli esce sconfitto dal Del Duca ad opera del Grosseto del'Ex Lupoli . Il 2-0 finale permette al Grosseto di salire in zone più tranquille della classifica, mentre la compagine bianconera subisce un ennesimo stop alla ricorsa verso la salvezza. La gara non entusiasma, con un Grosseto che si affida a Alfageme e il tanto atteso ex Lupoli siede in panchina. Mentre la compagine bianconera si appoggia alla tecnica di Sbaffo e a qualche spunto di Papa Waigo affiancato da Gerardi mentre Soncin siede in panchina. Durante il riscaldamento, proprio l’ex punta e Giallombardo sono presi di mira da alcuni tifosi della tribuna scoperta.
La prima frazione è poco divertente. l'Ascoli fa la partita, appoggiando ogni trama d'attacco su Papa Waigo, che svaria da un lato all'altro del campo ma resta lontano dalla porta. I toscani agiscono di rimessa , sulle ali del veloce ma leggero Keko. La gara è noiosa e le palle gol latitano. Al 32′ occasionissima per il Grosseto con Alfageme ma il suo destro è centrale e bloccato da Guarna. Senza recupero, finisce il primo tempo. Una gara brutta, e lenta. Con un Grosseto impegnato a difendere.
La seconda frazione si apre senza cambi. Ma i ritmi sono sicuramente più elevati. Al 55 l'Ascoli ha la palla gol ma Sbaffo, tutto solo in area, spara a botta sicura di piatto al volo, ma la conclusione viene respinta d’istinto da Narciso. La gara si accende. Al 65" il Grosseto si porta in vantaggio con Alfageme bravo a scatta sul filo del fuorigioco e, presentatosi davanti a Guarna e infilarlo di piatto. Un’azione resa buona solo dall’errore difensivo nel far salire la linea. Intanto dentro anche Soncin per Sbaffo. A rendere la gara più complicata al 75 l'Ascoli si ritrova giocare in dieci per l'espulsione di Guarna per un intervento spericolato su Alfageme, falciando l’attaccante rimediando anche un infortunio. Per l’arbitro è chiara occasione da gol, nonostante Faisca fosse affianco ad Alfageme. Il terzo cambio, così, è per Maurantonio, dentro per Ciofani. La compagine bianconera non sa reagire e al quarto minuto di recupero subisce il raddoppio ancora ad opera di Alfegeme. Il triplice fischi sancisce un l'ennesima sconfitta della compagine bianconera. Una gara giocata molto male dai bianconeri.
Ascoli-Grosseto 0-2
ASCOLI (3-5-2): Guarna; Andelkovic, Peccarisi, Faisca; Ciofani (30′ st Maurantonio), Di Donato (cap.), Pederzoli, Sbaffo (19′ st Soncin), Pasqualini (25′ st Tomi); Papa Waigo, Gerardi. A disp: Maurantonio, Giovannini, Ilari, Parfait, Falconieri. All: Silva
GROSSETO (4-4-2): Narciso; Antei, Olivi, Padella, Giallombardo; Sciacca, Crimi, Jadid (39′ st Consonni), Caridi (cap.) (18′st Misuraca); Keko (8′ st Lupoli), Alfageme. A disp: Viotti, Calderoni, Formiconi, Curiale. All: Ugolotti
Arbitro: Irrati di Pistoia
Reti: Alfageme al 19′ st - 49 st
18/02/2012
Altri articoli di...
Sport
Ottimi risultati per la Polisportiva Porto 85 (segue)
Regionali pattinaggio artistico: la Diavoli Verde Rosa conquista tre nuovi titoli regionali (segue)
Sofferta ma meritata vittoria dei rossoblù che si impongono per 2-1 sull'Isernia e passano il turno (segue)
Ascoli: battuta di arresto a Varese. Ma resta in corca per la salvezza. (segue)
La bici mobilita l'uomo: torna la Giornata della bicicletta (segue)
Non c'era modo migliore per concedarsi che con una vittoria dopo aver vinto il campionato (segue)
"CAI 150° - Salaria: Quattro regioni senza confini” (segue)
Arti marziali: il maestro ascolano Costantino Brandozzi spopola a Bonn (segue)
Ascoli Piceno
Cosvim rinnova il direttivo e si conferma solido partner per piccole e medie imprese (segue)
Il ruolo della Nato nel XXI secolo: una conferenza alla caserma "Clementi" (segue)
Bandiere blu, le Marche riconfermano il secondo posto dopo la Liguria (segue)
La Giunta regionale nomina i presidenti degli Ersu (segue)
Rete biblioteche marchigiane al Salone del Libro di Torino, testimonianza di vitalità e memoria (segue)
Creare lavoro dalle eccellenze locali (segue)
Il gusto del Piceno a Parigi (segue)
Agostini su riqualificazione ex Carbon "Solite vecchie strategie consociative" (segue)
Rimaniamo in Italia o tentiamo la fortuna all’estero?
Samuela Conti














