Cerca
Notizie locali
Multimedia
Cambia provincia
Servizi
giovedì 17/05/2012    |   Ultimo aggiornamento ore 20:41    |   Lavora con noi    |   CameraTV    |   SenatoTV

Ma una sagra delle cozze in montagna promuove davvero il territorio?

Ascoli Piceno | La Cna solleva il problema delle troppe manifestazioni gastronomiche organizzate senza coerenza: "urge un coordinamento in tutto il territorio affinchè le sagre diventino un volano per lo sviluppo".

Sagre: per la Cna di Ascoli Piceno si deve dare una visione d'insieme a questa risorsa anche con una programmazione coordinata fra i comuni.

"Costa, Vallata del Tronto e Zona Montana devono lavorare in sinergia - è la proposta del Presidente della Cna, Gino Sabatini - per far sì che queste manifestazioni siano davvero un valore aggiunto per il territorio e per il turismo".

"La Cna Picena rappresenta quasi quattrocento imprese artigiane che operano nel settore alimentare - precisa il coordinatore provinciale Francesco Balloni - ed è proprio grazie a questa ramificazione capillare sul territorio che ci rendiamo conto di quanto le nostre attività produttive abbiano un forte bisogno di coordinamento e di linee comuni per la promozione".

Non a caso, d'altra parte, fra i primi a sollevare la questione delle troppe sagre e sagrette è stata un'associata "storica" della Cna, Mira Ermetina, titolare dell'hotel San Giacomo di Monteprandone: "Credo profondamente nel valore aggiunto della qualità del territorio, della sua cultura, dei suoi prodotti tipici, della sua cucina storica, unica ed irrepetibile, che si può vivere e trovare solo qui. Di questi valori locali la sagra è un aspetto significativo se mantiene la sua autentica natura: momento di socialità popolare, legato ad un luogo specifico, alle sue tradizioni. Invece le sagre perenni, senza alcuna tradizione alle spalle, messe su da comitati, associazioni e gruppi spesso nati ad hoc, stanno trasformando il Piceno in una mensa a cielo aperto per lo più di bassa qualità, dove si propongono piatti che non hanno alcun legame con il territorio, dove si celebrano birra e nutella, cozze in montagna e castrato in marina, contro la più elementare strategia di marketing, che oggi tutti sanno richiedere qualità e riconoscibilità territoriale".

01/09/2010





        
  



4+1=

Altri articoli di...

Cronaca e Attualità

16/05/2012
Via Ferri, al via i lavori di ripristino dell’asfalto (segue)
16/05/2012
Buy Piceno: offerta cumulativa di 10 imprenditrici alberghiere ai buyers tour (segue)
16/05/2012
Cosvim rinnova il direttivo e si conferma solido partner per piccole e medie imprese (segue)
15/05/2012
Croce Rossa Italiana all’insegna della solidarietà e della comunicazione sociale (segue)
15/05/2012
Tartarughe e pipistrelli alla Sentina: due incontri aperti alla cittadinanza (segue)
15/05/2012
Rimaniamo in Italia o tentiamo la fortuna all’estero? (segue)
15/05/2012
Nuovi parcheggi blu a Porto d’Ascoli (segue)
15/05/2012
Riserva Sentina: il calendario prevede due importanti eventi (segue)

Ascoli Piceno

16/05/2012
Cosvim rinnova il direttivo e si conferma solido partner per piccole e medie imprese (segue)
15/05/2012
Il ruolo della Nato nel XXI secolo: una conferenza alla caserma "Clementi" (segue)
14/05/2012
Bandiere blu, le Marche riconfermano il secondo posto dopo la Liguria (segue)
14/05/2012
La Giunta regionale nomina i presidenti degli Ersu (segue)
14/05/2012
Rete biblioteche marchigiane al Salone del Libro di Torino, testimonianza di vitalità e memoria (segue)
14/05/2012
Creare lavoro dalle eccellenze locali (segue)
14/05/2012
Il gusto del Piceno a Parigi (segue)
14/05/2012
Agostini su riqualificazione ex Carbon "Solite vecchie strategie consociative" (segue)







 
 
 
 



Editoriale
TgNews

Rimaniamo in Italia o tentiamo la fortuna all’estero?

La crisi economica è una realtà consolidata e tentare di porre rimedio ad essa è inutile, almeno per ora. Cosa fare?

Samuela Conti