Il centrosinistra chiede: "perchè la giunta ha trascurato l'Ultimo Partigiano?"
Ascoli Piceno | E' stata presentata un'interrogazione dai consiglieri Canzian Bellini e Corradetti riguardo all'attegiamento di indifferenza mostrato dall'amministrazione verso la pellicola di Sestili su un episodio della Resistenza ascolana.
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Un'interrogazione in merito alla mancata collaborazione nella realizzazione e nella presentazione del cortometraggio girato ad Ascoli "L'ultimo Partigiano" del regista ascolano Claudio Sestili con la partecipazione del famoso attore Flavio Bucci è stata presentata lo scorso giovedì dai consiglieri comunali Canzian, Bellini e Corradetti.
I tre consiglieri di opposizione dichiarano di aver appreso dalla stampa dell'atteggiamento che con un eufemismo definiscono "indifferente" della Giunta Comunale nei confronti del cortometraggio
E'del tutto evidente, secondo i tre rappresentanti dell'opposizione, che la realizzazione di opere culturali cinematografiche girate ad Ascoli rappresentano non solo un elemento di promozione della città, ma anche un'occasione di crescita culturale e che il Comune e la Provincia di Ascoli Piceno sono insignite della "medaglia d'oro al valor militare per attività partigiana" e che quindi dovrebbero contribuire in ogni modo a tenere viva la memoria della Resistenza anche attraverso la promozione di opere culturali che la riguardano;
"Non abbiamo ancora dimenticato l'atteggiamento perpetrato per molti anni dalla precedente amministrazione comunale di omissione dalla carta intestata del Comune della dicitura "per attività partigiana" e che viene confermato dalla difficoltà che anche questa amministrazione dimostra, ancora oggi, di riconoscere il valore della Storia e della Costituzione del nostro Paese".Specificano Canzian, Bellini e Corradetti.
Ciò premesso nell'interrogazione presentata dai tre consiglieri d'opposizione si chiede:
Quali siano i motivi per cui è stato negato un contributo alla realizzazione di un'opera che descrive avvenimenti verificatisi nel nostro territorio e di incontestabile valore storico artistico?
Per quali motivi non è stato addirittura possibile neanche farsi carico della presentazione dell'opera che, tra l'altro, verrà presentata ad importanti festival del cinema nazionali con la conseguenza che un film girato ad Ascoli da un Regista Ascolano viene presentato a San Benedetto?
Sappiamo che la parola "Partigiano" fa venire ancora l'orticaria ad una parte consistente dell'amministrazione comunale: ma non ritiene, Signor Sindaco, che sia finalmente il momento di riconoscere il merito ed il sacrificio di coloro che hanno lottato per la liberazione dell'Italia dal Nazifascismo?
30/08/2010
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