Alleanza con l'Udc. Spacca ad Ancona con Casini, Rossi commenta: un governo ambiguo
Ancona | Spacca con Casini alla manifestazione dellUdc: dalle Marche può nascere lalternativa al Governo di centrodestra. Massimo Rossi: Il vero voto utile è quello a sinistra; occorre un Governo che dia risposte non ambigue. Impossibile farlo con lUdc.
di Redazione
Gian Mario Spacca con Pier Ferdinando Casini
"Lavoro, scuola, salute e ambiente i cardini del nostro progetto nelle Marche". Così il Presidente della Regione e candidato del Centrosinistra alle prossime elezioni, Gian Mario Spacca, questa mattina ad Ancona nel suo intervento alla manifestazione regionale dell'Udc, alla presenza di Pier Ferdinando Casini.
Tutele per i lavoratori e le loro famiglie; misure concrete in favore dei diritti fondamentali della persona: salute, servizi sociali, scuola. "Dopo l'azzeramento del deficit della sanità marchigiana, raggiunto già nel 2007 - ha proseguito - proseguiremo nel rilancio del nostro sistema sanitario, partendo dal potenziamento del territorio, con le reti dei medici di famiglia, delle professioni infermieristiche, delle farmacie, dei professionisti e delle associazioni di volontariato che operano a fianco del sistema socio-sanitario". Tra le priorità del centrosinistra anche la protezione di ogni forma di fragilità e della non autosufficienza, con il rafforzamento dei sevizi per le famiglie con persone non autosufficienti".
"Sulla scuola - prosegue Spacca - lavoreremo alla costruzione di un ‘modello Marche': come abbiamo già fatto per sostenere le imprese, il turismo, i Comuni, ricorreremo alla Banca europea degli investimenti, presso la quale godiamo di un ottimo credito, per recuperare le strutture scolastiche e alle risorse della Ue per rafforzare i processi formativi e didattici, affinché i nostri ragazzi riacquistino la fiducia a partire dalla scuola". E per i giovani nuovi profili imprenditoriali legati a turismo, green economy, cultura, ambiente, che rappresentano il "nuovo motore di sviluppo delle Marche".
"L'Udc - ha concluso Spacca - partito storicamente legato alle comunità locali, vicino ai loro problemi, è con noi in questo progetto concreto a favore dei territori delle Marche. Dalle Marche vogliamo partire per creare un'alternativa al Governo di centrodestra che sta portando il Paese al declino, minandone la credibilità anche sugli scenari internazionali. Insieme vogliamo restituire serietà e rigore al Paese".
Il Presidente ha partecipato ieri all'inaugurazione del centro ricerche metaboliche all'Inrca annunciando il potenziamento degli impegni regionali sul versante della terza e quarta età: "un progetto complessivo per la longevità attiva e la non autosufficienza".
"Le Marche - ha aggiunto Spacca - sono la regione più longeva in Italia. Un cittadino su quattro è anziano e nel 2051 gli over-65enni saranno 520 mila, più di un terzo della popolazione residente. Numeri che ci impongono di lavorare concretamente su soluzioni e progetti nell'ambito della prevenzione della non autosufficienza dell'anziano e della sua valorizzazione nel sociale. Il tema cruciale che ci ha guidato in questi cinque anni di governo è quello della ‘longevità attiva', che significa pensare non solo alle terapie mediche ma anche agli stili di vita adeguati per rendere migliori possibili gli anni della terza e quarta età".
In questo contesto si inserisce il progetto per l'Agenzia nazionale per l'invecchiamento che avrà sede nelle Marche e diventerà coordinatrice di una rete nazionale ed internazionale per la promozione e il coordinamento della ricerca sui processi dell'invecchiamento e sulle principali malattie correlate all'età, per la formazione degli operatori a supporto delle cure agli anziani, la divulgazione di informazioni e la promozione di campagne educative.
Il Candidato della sinistra, Massimo Rossi, riflette su una politica ormai ostaggio del marketing pubblicitario e critica l'alleanza di Spacca con l'Udc proponendo il voto a sinistra come unico voto utile: "non si tratta solo di battere il centrodestra, ma di individuare le proposte più in sintonia con le sfide che abbiamo di fronte in questi tempi caratterizzati da una gravissima crisi economia e da una vera e propria deriva autoritaria. Ecco perché - chiude Rossi - forti consensi alla nostra proposta sono la migliore garanzia affinché la prossima legislatura non sia ambigua sulle politiche sociali, ambientali, culturali, ambiguità che la presenza dell'Udc nel prossimo governo rende già ora evidenti. Insomma il vero voto utile è quella dato alla sinistra".
14/03/2010
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